Circolare Informativa di Gennaio 2020

Utilizzo misuratori fiscali da parte di tutte le categorie dal 1 gennaio 2020

 

Come già comunicato, dal 1 gennaio 2020, ogni categoria di contribuenti (con poche eccezioni) deve utilizzare il misuratore fiscale collegato all’agenzia delle entrate per l’invio giornaliero dei totali giornalieri che il misuratore farà automaticamente quando si provvede alla chiusura giornaliera.

 

Per i contribuenti, il cui obbligo decorre dal 1 1 2020, hanno sei mesi di tempo per l’installazione definitiva e operante.

Importante è conservare copia dell’ordine del misuratore da esibire in caso di verifica.

 

In questo periodo di transizione sarà possibile, per tale i contribuenti, comunicare all’Agenzia delle Entrate il totale dei corrispettivi giornalieri, collegandosi telematicamente  al proprio cassetto fiscale fatture e corrispettivi, inserendo gli importi dello scontrino di chiusura giornaliera, che dovranno conservare.

 

Lo studio è a disposizione per istruire i clienti che lo richiedano per eseguire tale operazione

 

Divieto compensazioni di importo superiore a 5mila euro con obbligo anche per i privati di avvalersi di un intermediario

Con l’inizio dell’anno 2020, scattano le nuove regole in materia di compensazione dei crediti per imposte dirette, Irap e sostitutive, con la conseguenza che a fronte di crediti legittimi, i contribuenti potranno utilizzare dal 1° gennaio soltanto l’importo risibile fino a 5 mila euro. Per importi superiori le dichiarazioni fiscali dovranno essere presentate con il visto di conformità.

Inoltre, nonostante la necessaria emanazione del relativo provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, deve ritenersi immediatamente vigente anche il divieto di estinzione dei debiti fiscali con crediti dell’accollante.

Queste le conseguenze del dl 26/10/2019 n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19/12/2019, n. 157, pubblicata in G.U. 24/12/2019, n. 301, che ha rivisto le modalità di compensazione dei crediti nel modello di delega F24, con l’introduzione dell’obbligo della preventiva presentazione della dichiarazione per le compensazioni riferibili ai crediti per imposte dirette e Irap, in aggiunta ad un obbligo generalizzato di utilizzo dei canali telematici anche per i non titolari di partita Iva.

 

 

 

Pagamento retribuzioni prossime scadenze:

12 gennaio termine di pagamento delle retribuzioni del 2019

 

Le disposizioni fiscali di legge impongono il pagamento delle retribuzioni dell’anno 2019 entro la data limite del 12 gennaio 2020.

I pagamenti, se fatti successivamente, imporrebbero di certificare gli importi pagati in ritardo non nell’anno 2019 ma nel 2020, creando non pochi problemi di tipo amministrativo con costi relativi.

 

Tasso ufficiale di sconto:  dal 1 1 2020 passa allo 0,05%

Tale misura interesserà anche le dilazioni di pagamento delle imposte soggette al medesimo tasso

     

UTILIZZO DEL CONTANTE:  Dal 1 1 2020 si può utilizzare i contanti fino all’importo limite di euro 3.000, dal 1 7 2020 il limite si abbassa a 2.000 euro e, dal 1/1/ 2022, l’uso del contante sarà limitato a soli euro 1.000.

Già da ora si consigliano i clienti a non effettuare operazioni in contanti superiori o pari a 1000 euro, in quanto tali operazioni, se di importo pari o superiore, ripetute nel mese per un valore la cui somma superi i 10mila euro,  sono oggetto di comunicazione all’agenzia da parte degli intermediari finanziari

 

 

RIVALUTAZIONE DEI BENI DI IMPRESA presenti in bilancio al 31 12 2018

La legge di bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) ha riaperto i termini per la rivalutazione dei beni d’impresa, a condizioni più agevolate (12% per i beni strumentali ammortizzabili, 10% per i beni non ammortizzabili, 10% per l’eventuale affrancamento delle riserve.

I termini per la rivalutazione e il pagamento delle imposte derivate sono al 30 giugno 2020.

Rimane sempre l’obbligo di rivalutare i beni per categorie omogenee e non un singolo bene

 

 

Auto aziendali verso l’ecotassa Dal primo luglio tassazione proporzionale alla CO2

Percentuale «unica» del 30%, per i veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati entro il 30/6/2020, tenendo conto delle tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci. Dal prossimo 1° luglio, invece, scatta la tassazione tarata sulla base delle emissioni delle auto. (legge 27 dicembre 2019, n. 160)

 

 

 

TRASMISSIONE SPESE MEDICHE SISTEMA TESSERA SANITARIA entro il 31/1/ 2020

Al 31 gennaio tutti i soggetti obbligati, (medici, farmacie, strutture sanitarie pubbliche/private, odontoiatri, esercizi commerciali autorizzati alla distribuzione di farmaci, da banco, psicologi, infermieri, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari), debbono comunicare in via

 

 

telematica al STS, Sistema Tessera Sanitaria, i dati relativi alle prestazioni/veterinarie incassate nell’anno 2019 e utili per la prossima dichiarazione dei mod. 730 precompilato.

Si evidenzia che da quest’anno, con il D.M. 22/11/2019, è aumenta la platea dei soggetti, che erogano prestazioni sanitarie, obbligati a tale adempimento.

Le nuove categorie sono:

  1. a) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
  2. b) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico audiometrista;
  3. c) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico audioprotesista;
  4. d) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico ortopedico;
  5. e) iscritti all’albo della professione sanitaria di dietista;
  6. f) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico di neurofisiopatologia;
  7. g) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  8. h) iscritti all’albo della professione sanitaria di igienista dentale;
  9. i) iscritti all’albo della professione sanitaria di fisioterapista;
  10. j) iscritti all’albo della professione sanitaria di logopedista;
  11. k) iscritti all’albo della professione sanitaria di podologo;
  12. l) iscritti all’albo della professione sanitaria di ortottista e assistente di oftalmologia;
  13. m) iscritti all’albo della professione sanitaria di terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  14. n) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico della riabilitazione psichiatrica;
  15. o) iscritti all’albo della professione sanitaria di terapista occupazionale;
  16. p) iscritti all’albo della professione sanitaria di educatore professionale;
  17. q) iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  18. r) iscritti all’albo della professione sanitaria di assistente sanitario;
  19. s) iscritti all’albo dei biologi.

 

 

Ripetiamo le regole sulla detrazione IVA per le fatture di fine anno

Con le registrazioni a cavallo di anno occorre ricordare le regole da applicare in materia di detrazione dell’IVA sugli acquisti, così come modificate dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, e successivamente, ulteriormente modificate dal D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 e dal D.L. 30 aprile 2019, n. 34.

Le regole di detrazione sono infatti diverse per le fatture ricevute “a cavallo d’anno”.

Le fatture immediate emesse possono essere spedite entro i successivi 12 giorni, mentre quelle “differite” potranno essere spedite entro i successivi 15 giorni, e devono essere inserite nella liquidazione iva del mese in cui sono emesse anche se spedite dopo.

 

Per le fatture di acquisto vale il principio del “ricevimento” del documento.

Quindi se la fattura è stata ricevuta nel 2019 potrà essere portata in detrazione nel 2019 anche se registrata entro il 15 del mese successivo.

Ma se la fattura è stata ricevuta nel 2020 anche se datata 2019, l’iva potrà essere detratta solo nel mese di ricevimento (per le imprese il costo sarà però computato per competenza nell’anno d’imposta cui la consegna si riferisce)

 

Operazioni di fine anno 2019

Abbiamo appena ultimato gli adempimenti per l’anno 2018 con la spedizione delle dichiarazioni dei redditi che già ci dobbiamo impegnare per chiudere contabilmente l’anno 2019

31 dicembre 2019inventario di fine anno:  Come ogni anno ogni ditta dovrà valorizzare l’inventario merci, materie prime, prodotti finiti, opere in corso di esecuzione, imballaggi cauzionati, le cui distinte saranno INDISPENSABILI. Anche se fiscalmente non sarà utilizzabile, anche le imprese in contabilità semplificata dovranno conservare le distinte degli inventari, nel rispetto della norma civilistica

Alleghiamo prospetto da restituirci compilato e firmato al più presto (entro 31 1 2020)

 

 

 

Lo studio prende in considerazione solo le mail spedite alla mail principale di studio

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 evitando le mail personalizzate, se non  previo avviso telefonico. 

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