Prodotti agroalimentari: obbligo del codice CUN in fattura elettronica
Con il provvedimento del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole per la compilazione delle fatture relative ai prodotti per i quali è attiva una delle Commissioni Uniche Nazionali (CUN), in attuazione di quanto previsto dall’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, introdotte dalla legge n. 182/2025.
La finalità della misura è quella di rafforzare la trasparenza dei prezzi delle principali filiere agricole e agroalimentari.
Il provvedimento, in particolare, definisce i campi del tracciato XML della fattura che devono essere compilati e le relative modalità di compilazione, ed individua i dati (codice prodotto, unità di misura, quantità e prezzo totale) che devono essere trasmessi alla segreteria tecnica di ciascuna Commissione.
Per ciascun prodotto oggetto di transazione per il quale è attiva una delle Commissioni uniche nazionali, le fatture elettroniche dovranno riportare un codice identificativo specifico (codice CUN).
Si allega alla circolare tabella con elenco dei codici CUN rilasciato del Ministero.
Investimenti: un bonus del 35% e SUPERAMMORTAMENTO
l’addio al “solo Made in EU”
La misura di maggior impatto per il tessuto imprenditoriale è senza dubbio il nuovo credito d’imposta del 35% sugli investimenti. Il contributo è destinato alle aziende che hanno già presentato comunicazioni per investimenti, configurandosi come un premio alla progettualità già avviata.
Inoltre il Governo ha annunciato l’avvio immediato di un tavolo di confronto con le categorie produttive. L’obiettivo è individuare risorse aggiuntive durante l’iter di conversione parlamentare, stabilendo una gerarchia di priorità che possa massimizzare l’effetto moltiplicatore della misura.
Viene soppresso il vincolo che limitava la maggiorazione dell’ammortamento ai soli beni prodotti in UE o nello Spazio Economico Europeo (SEE). Quindi si apre anche al mercato internazionale (USA e asiatico).
Aumenta il bollo sui conti correnti
Con il decreto fiscale 2026 D.L. 38/2026 si introduce una misura di copertura: l’imposta di bollo sui conti correnti e sui rendiconti per i soggetti diversi dalle persone fisiche (società e professionisti strutturati) sale da 100 a 118 euro. Un rincaro che, sebbene contenuto nel singolo importo, graverà sulla liquidità aziendale in modo diffuso.
Amministratori di s.r.l. senza dipendenti e iscrizione All’INAIL
La figura dell’amministratore di s.r.l. priva di dipendenti genera spesso dubbi interpretativi circa la necessità di attivare una posizione assicurativa INAIL. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’iscrizione non è un automatismo legato alla carica, ma una conseguenza della natura del rischio a cui il soggetto è effettivamente esposto durante la sua attività.
L’amministratore deve essere assicurato solo se svolge un’attività che rientra tra quelle “protette”. Questo accade quando l’amministratore non si limita ad atti puramente gestionali (firmare documenti, partecipare a decisioni strategiche), ma esegue prestazioni d’opera manuale o tecnico-operativa.
L’obbligo scatta in particolare quando l’amministratore:
- utilizza macchinari o attrezzature in modo non occasionale;
- guida veicoli per conto della società (rischio strada);
- usa il computer (macchina elettrica) in maniera continuativa o sistematica.
L’uso del computer è il punto di maggiore attrito durante le verifiche ispettive. La giurisprudenza e la prassi INAIL chiariscono che:
- l’uso sporadico del PC per consultare l’estratto conto bancario o rispondere a email istituzionali è considerato “meramente occasionale” e non genera obbligo assicurativo;
- se l’amministratore gestisce personalmente la contabilità, redige progetti tecnici con software specifici o trascorre diverse ore al giorno davanti al terminale, il rischio infortunistico si configura invece pienamente, rendendo necessaria l’apertura della PAT (Posizione Assicurativa Territoriale).
Un distinguo fondamentale riguarda poi la natura della società:
- per la s.r.l. artigiana vige un regime di maggior rigore. Il socio-amministratore che partecipa attivamente al lavoro è sempre soggetto all’obbligo INAIL, in quanto la sua opera è elemento essenziale della natura artigiana dell’impresa;
- per le s.r.l. di servizi o immobiliari, se l’amministratore delega l’operatività a terzi e svolge solo compiti intellettuali di alta amministrazione, l’esenzione è la regola.
Per gli amministratori che rientrano nell’obbligo, il premio si calcola sulla base di retribuzioni convenzionali che vengono aggiornate annualmente dall’INAIL.
La voce di rischio più comune per le attività d’ufficio è la 0722, (riguarda il personale amministrativo, tecnico o di assistenza clienti che lavora principalmente con computer, videoterminali e macchine elettriche da ufficio. Copre attività come gestione ordini, fatturazione, call center e segreteria, applicandosi in modo autonomo anche se svolte come attività sussidiarie in ambienti produttivi). ma è fondamentale che la descrizione dell’attività nella denuncia d’esercizio corrisponda esattamente alle mansioni svolte per evitare contestazioni in caso di infortunio.
Concludendo dunque, la valutazione deve essere effettuata caso per caso, analizzando il “diario quotidiano” dell’amministratore. In un contesto di controlli sempre più digitalizzati, è opportuno che la scelta di non assicurare l’amministratore sia supportata da una documentazione interna che ne attesti l’attività puramente intellettuale.
PRINCIPALI SCADENZE
– 20 aprile collegamento telematico Registratore Telematico – POS;
– 30 aprile invio telematico dichiarazione IVA annuale;
– 30 aprile domanda rottamazione quinquies;
Nostri recapiti:
Studio di Tavagnacco (UD) tel. 0432 470097 email info@studiosigma.eu
Studio di Trieste (TS) tel. 040 369204 email infots@studiosigma.eu
Ricordiamo che lo studio prende in considerazione solo le mail spedite alle mail principali di studio evitando le mail personalizzate, se non previo avviso telefonico.
Orari di apertura degli studi SIGMA Trieste e Tavagnacco:
segreteria dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (da lunedì a venerdì)
Pomeriggi solo per appuntamento con i professionisti
rag. Fulvio Zoppolato 340 7433041
rag. Franco Lucchesi ragioniere commercialista 348.7078709
Maurizio Zoppolato consulente energetico 347 9444939
